Posted in Uncategorized on febbraio 28, 2012 by Unornya

Questo cammino si ferma,

la mia vita continua QUI’

Posted in Uncategorized on febbraio 15, 2012 by Unornya

Non riesco a farmi piacere il layout di questo blog. L’abito lo fa eccome il monaco.

L’avevo fatto da zero, mettendoci tutta me stessa e ora è troppo diverso, non sono più io.

Quando avrò un po’ di tempo aprirò un nuovo blog,  sarà la continuazione di questo, ma su un altro dominio.

Non mi sono mai adattata ai limiti io 😉

A New Beginning…

Posted in Uncategorized on gennaio 18, 2012 by Unornya

Quasi completato il trasferimento del blog di Splinder.

Certo, quì è tutto diverso…strano vedere le mie vecchie parole in un nuovo contesto.

La mia parte conservatrice sta urlando di terrore ma si abituerà, come a tutto.

Hello world!

Posted in Uncategorized on gennaio 18, 2012 by Unornya

Welcome to WordPress.com. After you read this, you should delete and write your own post, with a new title above. Or hit Add New on the left (of the admin dashboard) to start a fresh post.

Here are some suggestions for your first post.

  1. You can find new ideas for what to blog about by reading the Daily Post.
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  3. Make some changes to this page, and then hit preview on the right. You can always preview any post or edit it before you share it to the world.

Buried in the Ice.

Posted in emptiness, fear on giugno 22, 2010 by Unornya

Stabilità.
Una funambola stringe il bastone
che le conferisce l’equilibrio
sopra il vuoto.

Gleichgewicht.

Mi libro sopra il medesimo baratro
ma i miei piedi sono ancorati alla corda
che mi permette di avanzare.

Una terribile freddezza nel mio cuore.
Sono divenuta ghiaccio.

Sepolta, sotto il gelo pesante,
giace la mia anima inquieta.
Attende.

Lo sguardo scorre su ciò
che ho intorno. Nulla più.

Ma tutto questo, il cuore lo sa,
non sarà per sempre.
Ritornerà il delirio.

Angoscia.
Tremore.
Dolore.

Resto in attesa, nel mio oscuro antro.
Ora come ora, nulla mi è concesso di governare.

Ma il sangue è caldo.
Il gelo è destinato a liquefarsi, la luce a spegnersi.
Respiro.

Memories, taking my breath away…Again.

Posted in fear, illusion, sorrow, tears on aprile 3, 2010 by Unornya

Un vecchio film. Una ragazza racconta il suo primo bacio.
Con poche parole rende un’immagine da spettacolo.
E mi sovvengono degli scenari:
Il nostro primo bacio all’arsenale di Verona,
La nostra prima volta,
Le cose che mi raccontavi,
I tuoi messaggi alla notte…
E mi viene in mente che ora le cose sono completamente diverse.
Troppe menzogne si sono poste tra di noi.
Tu sei un’altra persona ora. Forse rivelato completamente.
Ma il risultato è terribile.
Io accarezzavo questi ricordi come gioielli inestimabili,
li incorniciavo in splendide composizioni dorate e spesso le mostravo fiera.
Ma ora…non mi è più concesso.
Tutti quei momenti in cui io credevo di aver raggiunto la realizzazione
sono svaniti, non posso più fare appello a loro.
Erano finzione. Nient’altro che una grottesca commedia.
E’ terribile privarsi di tutto ciò che ti teneva in vita.
Per questi momenti io ho lottato, ho sanguinato, ho pianto innumerevoli
volte. E non mi ritrovo che un pugno di cenere.
Vorrei solo poter cancellare tutto. Sterilizzare il mio cervello e
lasciare tutto all’oblìo.
Ma non succederà.
Vorrei solo poter sperare che una stella che mi osserva ci sia.
Che il destino mi serbi ancora qualcosa su cui potermi sostenere,
Morbidi ricordi da accarezzare.
Sento le mie ali rompersi. Sognare è da dilettanti in fondo.

‘Pelle, è la tua proprio quella che mi manca…’

L’abitudine di sfiorare il tuo viso la notte, nel letto.
Persa.
Cosa ne è stato di noi, delle nostre anime?
La ragione. Quella è stato l’unico mio appiglio negli ultimi mesi.
Perderla determinerebbe la mia fine.
E di tornare a sanguinare non ci si può nemmeno pensare.

‘Perchè si sente male, molto male, amando…amando…amandoti ancora.’

Confido ancora una volta nella notte, sorella mia.
Quante volte hai medicato le mutilazioni del mio essere con luttuosa dovizia.
Ti affido il mio respiro ancora una volta.

Pay attention on what you ask for…

Posted in fear on febbraio 16, 2010 by Unornya

E’ proprio quando ottieni quello che volevi da troppo tempo,
che non lo desideri più.
Un’ammorbante serenità si leva su di noi,
col suo profumo di delizia.
Ed è in quel momento che io vorrei essere altrove.
Mi hai seviziato l’anima, sempre.
Hai torturato fino all’ultimo respiro il mio buonsenso,
Mi hai condotto alla totale perdita di senno.
Ma ho resistito.
Ora
Io conduco il gioco,
Io reggo il coltello dalla parte del manico,
Io pongo la benda sui tuoi occhi e lego le tue mani.
Tutto ciò è un’inebriante sensazione di vittoria
Ma in amore non esistono vittorie e sconfitte.
Cosa siamo quindi?
Due anime in battaglia che non riescono a smettere di fronteggiarsi?
Cosa ti convince del sentimento che provi, ora che l’hai distrutto?
Mi manca la giusta dose di decisione.
Confusa, smarrita…o forse no.
Sentire quelle parole risuonare nella notte ha sconvolto le mie aspettative.
Per la prima volta ho ricevuto esattamente ciò che volevo.
E nonostante tutto non posso dirmi soddisfatta.
Mi posso ancora nutrire di questo cadavere?
La paura di cedere è ancora troppa.
Non voglio e non posso.
La realtà è diventata necessaria e questo non fa altro che peggiorare il mio stato mentale.
Sono quindi reali queste vibrazioni?
Il terrore che tutto si frantumi sotto il peso della menzogna si fa sempre più grave.
Le conseguenze sarebbero disastrose per entrambi.